l Corpo Consolare acquista venti abbonamenti per le partite casalinghe del Palermo da offrire a giovanissimi studenti e a bambini di case famiglie, stranieri e con particolari esigenze
Il Corpo Consolare di Palermo intende sostenere la nuova squadra del Palermo con un’iniziativa dal forte valore sociale per la città, rivolta soprattutto ai più giovani e ai bambini e ragazzi meno fortunati.
Il Palermo Calcio ricomincia dalla serie D e anche le istituzioni straniere, Consolati Generali e Onorari, vogliono contribuire, con un piccolo gesto, alla rinascita di un’importante attività sportiva cittadina, con grandi ricadute sociali ed economiche.
Per queste ragioni, il Corpo Consolare ha acquistato venti abbonamenti per minorenni e due abbonamenti ordinari (che serviranno per gli accompagnatori) per la partite casalinghe dei rosanero, che saranno offerti, secondo turnazioni o segnalazioni, agli studenti delle scuole elementari e medie cittadine, ad associazioni per bambini con particolari esigenze, ad associazioni che assistono bambini stranieri, ai ragazzi di associazioni sportive, ai bambini di case famiglia e a tutte quelle realtà che si occupano di minori.
L’iniziativa mira a sostenere il Palermo Calcio, che da quest’anno inizia un nuovo percorso, e dà la possibilità di far assistere i bambini allo spettacolo sportivo di una partita di calcio, che può essere anche un importante occasione per avvicinarsi a uno sport che possa infondere valori e respinga la violenza fisica, verbale e razziale.
“Il Corpo consolare – sottolinea il console onorario della Polonia Davide Farina, che ha proposto questa iniziativa – ha deliberato il sostegno alla nuova squadra del Palermo Calcio, seguendo soprattutto la linea tracciata dall’Amministrazione comunale di Palermo nella persona del sindaco Leoluca Orlando, che ha scelto la nuova società quale affidataria dello Stadio Comunale e del titolo sportivo. Tale iniziativa è quindi da ascriversi alla vicinanza che il Corpo Consolare di Palermo ha sempre espresso e continua ad esprimere al sindaco e alla sua Amministrazione, ma anche alla nuova società rosanero, auspicando che al più presto il Palermo possa tornare fra le grandi del calcio italiano”.
UFFICIO STAMPA Corpo Consolare
Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com
Prosegue “Attraverso le culture: a scuola con i consoli”, promosso dall’Istituto Penale per i Minorenni. I ragazzi del Malaspina alla scoperta del Brasile
All’Istituto Penale per i Minorenni di Palermo appuntamento con la cultura brasiliana, alla scoperta della storia e delle tradizioni del Paese sudamericano. Il Consolato Onorario del Brasile in Palermo ha presentato il Brasile ai ragazzi del Malaspina, con la collaborazione dell’Ambasciata del Brasile di Roma e di artisti brasiliani che hanno scelto Palermo come città di adozione. L’incontro è avvenuto nell’ambito del progetto “Attraverso le culture: a scuola con i consoli”, l’iniziativa promossa dal Malaspina, in collaborazione con il Centro Diurno e con il coinvolgimento del Corpo Consolare di Palermo, destinata ai ragazzi ospiti delle due strutture (Istituto penale e Centro diurno).
All’incontro erano presenti il direttore del Malaspina Clara Pangaro, la console onoraria del Brasile, Rosalia Calamita, Isabella Russo, referente per le attività connesse all’area “Diritti e interculturalità” per l’Istituto Penale per Minorenni di Palermo, Michelangelo Capitano, direttore del Centro Diurno Polifunzionale. Presenti anche il console onorario della Costa d’Avorio, Ferdinando Veneziani, Meire Cerveira Jarra, Membro del Consiglio dei Cittadini Brasiliani di Roma, sezione di Palermo, il cittadino brasiliano Jamir Marino e gli artisti Edimar Macêdo Costa, Marileide Silva dos Santos, José Carlos da Silva.
I ragazzi sono stati condotti in un viaggio virtuale alla scoperta del Brasile anche attraverso i suoni, la musica, il folklore ed i sapori. Molto spazio è stato dedicato alla musica, anche attraverso strumenti a percussioni suonati da José Carlos, che hanno accompagnato le danze di Marileide e di Edimar.
Particolarmente toccante la testimonianza di Edimar sulle difficoltà incontrate dall’infanzia fino ai giorni nostri, difficoltà che hanno accompagnato Edimar lungo gli anni fino al raggiungimento di una pace interiore, che ha voluto trasmettere ai ragazzi. Vari sono stati i momenti in cui i ragazzi sono stati coinvolti, come il canto dell’inno nazionale dei due Paesi, l’ “adozione” di uno degli Stati brasiliani attraverso la consegna di una stella simbolica, la consegna dei “nastrini di Bonfim”, per esprimere tre desideri da avverarsi, l’assaggio delle “coxinhas de galinha”, tipica rosticceria del Brasile, la consegna di opuscoli sul Brasile e di un piccolo souvenir. L’incontro è culminatoin un samba eseguito dagli artisti, durante il quale i ragazzi hanno potuto suonare vari strumenti a percussione.
UFFICIO STAMPA CORPO CONSOLARE
Alberto Samonà
albertosamona1@gmail.com
